AttualitàStati Uniti
Il deputato americano Steve Cohen ha presentato il 29 ottobre 2026 al Congresso una proposta di riforma della droga: la cannabis uscirebbe del tutto dal Controlled Substances Act, la legge federale sulle sostanze controllate, senza semplici spostamenti di tabella.
L'essenziale
- Il 29 ottobre 2026 Steve Cohen ha presentato al Congresso USA il Public Health and Research Reforms in Controlled Substances Act.
- Il testo toglierebbe la cannabis dal Controlled Substances Act ed eliminerebbe le pene minime obbligatorie per i reati di droga.
- L'approvazione resta incerta: serve il voto del Congresso e il testo non ha ancora un numero ufficiale.
La proposta porta la firma del democratico Steve Cohen (Tennessee). Secondo Cannabis Aficionado, il testo toglierebbe la cannabis dal Controlled Substances Act, invece di trasferirla in una tabella meno restrittiva.
Cosa prevede il testo di Cohen
Il disegno di legge si intitola Public Health and Research Reforms in Controlled Substances Act. Eliminerebbe anche le pene minime obbligatorie per i reati legati alla droga, come riportano The Marijuana Herald e Cannabis Aficionado.
Cohen lo descrive come la revisione più ampia della legge dalla sua promulgazione, avvenuta più di cinquant’anni fa. La Controlled Substances Act risale al 1970.
Nuovi criteri e ruolo del HHS
Secondo Cannabis Aficionado, la proposta introdurrebbe un modello di classificazione a due assi. Un asse riguarderebbe il rischio di abuso, l’altro il valore terapeutico.
Alcune responsabilità regolatorie passerebbero dalla Drug Enforcement Administration (DEA) al Department of Health and Human Services (HHS). Restano però le competenze previste dalle leggi federali su alimenti, farmaci e sanità pubblica.
- Pene minime obbligatorie eliminate
- Classificazione basata su due criteri
- Compiti dalla DEA al HHS
Il HHS potrebbe inoltre continuare a includere la cannabis nei programmi di screening dei dipendenti federali, sempre secondo Cannabis Aficionado.
Il sostegno di Dina Titus
La deputata Dina Titus (Nevada), copresidente del Congressional Cannabis Caucus, ha appoggiato l’iniziativa. A suo dire, riferisce The Marijuana Herald, il Congresso deve aggiornare la legge federale in base a come la cannabis è usata davvero negli Stati Uniti.
Titus parla anche di riconoscere un’industria legittima in crescita e i benefici medici della pianta. Il governo federale, sostiene, deve raggiungere gli Stati.
Cohen: guerra alla droga fallita
Per Cohen, sempre secondo la stessa testata, la maggioranza degli americani vede la guerra alla droga come un fallimento. Avrebbe colpito soprattutto le minoranze, con pene minime severe per reati minori che molti non considerano più tali.
Il quadro federale
Le autorità federali stanno già lavorando a un processo di riclassificazione. In quel caso la cannabis passerebbe alla tabella III, senza uscire dalla Controlled Substances Act.
Titus sostiene anche il MORE Act, che mira a togliere la cannabis dalle tabelle federali. Il Caucus bipartisan chiede da tempo modifiche su banche, ricerca, accesso medico e diritti degli Stati. Sulle regole statali, il caso della DEA in Minnesota mostra quanto il tema sia aperto.
Prossimi passi e incognite
Le prospettive restano incerte, perché serve l’approvazione del Congresso. Al momento dell’annuncio il testo non aveva un numero ufficiale di Camera. Seguiranno assegnazione alle commissioni, audizioni ed eventuali versioni riviste.
Ce que ça change pour toi
Per chi vive in Italia, la proposta non cambia nulla in modo diretto: è una norma americana e ancora in fase iniziale. Potrebbe però alimentare il dibattito sulla cannabis legale negli Stati USA e sul rapporto tra leggi federali e statali.
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Domande frequenti
Cosa propone la riforma della droga di Cohen?
Il testo toglierebbe la cannabis dal Controlled Substances Act e abolirebbe le pene minime obbligatorie per i reati di droga. Introdurrebbe anche una classificazione a due assi: rischio di abuso e valore terapeutico.
La proposta è già legge negli Stati Uniti?
No. Serve l'approvazione del Congresso e, al momento dell'annuncio, il testo non aveva un numero ufficiale. Seguiranno assegnazioni alle commissioni e audizioni.
Che differenza c'è con la riclassificazione alla tabella III?
La riclassificazione sposterebbe la cannabis in una tabella meno restrittiva, restando nella legge. La proposta di Cohen la toglierebbe del tutto dal Controlled Substances Act.
Fonti
- The Marijuana Herald — Congressional Cannabis Caucus Co-Chair Rep. Dina Titus Backs New Bill to Deschedule Marijuana and Overhaul Federal Drug Laws in Exclusive Statement
- Cannabis Aficionado — Cohen Cannabis Bill Proposes Descheduling and Research Reform













