Attualità · USA
Secondo un report ripreso da Marijuana Moment, i lobbisti dell'industria dell'alcol hanno spinto i procuratori generali degli Stati USA a sostenere il divieto federale dei prodotti di canapa con THC. Il tema conta perché il divieto è ora rinviato all'11 dicembre 2026 e il Congresso deve ancora decidere.
L'essenziale
- Lobbisti dell'alcol avrebbero sollecitato i procuratori generali a chiedere al Congresso di mantenere il divieto federale sulla canapa con THC.
- Il Congresso ha rinviato l'entrata in vigore del divieto all'11 dicembre 2026.
- Il dibattito americano resta aperto: vietare del tutto o regolamentare.
Negli Stati Uniti il futuro della canapa con THC si gioca anche dietro le quinte. Secondo Marijuana Moment, che riprende un’inchiesta di Politico, i lobbisti dell’alcol avrebbero invitato i procuratori generali dei vari Stati a firmare una lettera per mantenere il divieto federale.
Lobbisti alcol e divieto canapa: cosa emerge dalle e-mail
Politico ha ottenuto una serie di e-mail. Mostrerebbero che Todd Kranda, che lavora per Anheuser-Busch, ha scritto a luglio al procuratore generale del Nord Dakota riguardo alla proroga della deroga.
Secondo la stessa fonte, tra i nomi citati nel report compaiono anche Molson Coors e Diageo.
- Luglio 2026: l’e-mail di Kranda al procuratore generale del Nord Dakota.
- Agosto 2026: Drew Wrigley, procuratore generale del Nord Dakota, si unisce a una coalizione bipartisan.
- La coalizione conta 34 procuratori generali di Stati e territori.
La lettera chiede ai legislatori federali di respingere ogni tentativo di ritardare, abrogare o indebolire il divieto, riferisce Marijuana Moment.
Le date del divieto federale sulla canapa
Il Farm Bill del 2018 ha reso legali a livello federale i derivati della canapa con meno dello 0,3% di THC delta-9 in peso secco. Lo ricordano sia Marijuana Moment sia Yahoo.
Il 12 novembre 2025 Donald Trump ha firmato una norma che ridefinisce la canapa. Restano consentiti solo i prodotti con non più di 0,4 milligrammi di THC totale per contenitore, secondo entrambe le fonti.
Il 2 settembre 2026 il Congresso ha approvato la Continuing Appropriations and Extensions Act del 2027. Sposta l’entrata in vigore del divieto all’11 dicembre 2026, in origine fissata al 12 novembre 2026.
Per Marijuana Moment, un’eccezione riguarda i cannabinoidi sintetici che una pianta Cannabis sativa L. non può produrre naturalmente.
Regolamentare o vietare: la posizione di Griffith
Il deputato Morgan Griffith spera che le norme del suo progetto HEMP entrino in una legge di riconciliazione di bilancio prima dell’11 dicembre. Altrimenti, dice, si creerebbero problemi di ogni genere.
Sempre secondo Griffith, a livello federale non si possono fermare del tutto i prodotti al THC inebrianti. Servirebbe un sistema con test di terze parti e limiti di età.
Secondo la fonte, Trump e i funzionari della Casa Bianca hanno più volte sollecitato il Congresso a ritardare, modificare o annullare il divieto.
Una piccola impresa che rischia la chiusura
Dal fronte opposto, Yahoo racconta Moon Flower Hemp, a Buckhannon, in Virginia Occidentale. Le sorelle Macie e Riley Queen la gestiscono da 3,5 anni e rischiano la chiusura se le nuove regole entrano in vigore.
Le due sono andate nei Campidogli dello Stato e federale per chiedere regolamentazione, non eliminazione. Riley Queen riconosce che nel settore ci sono cattivi attori, e per questo, dice, serve una regolazione.
Ciò che cambia per te
Si tratta di una vicenda americana, senza effetti diretti sulle regole italiane. In Italia il quadro è diverso, e per la situazione locale c’è la guida CBD legale in Italia nel 2025.
La notizia però mostra come il dibattito sulla canapa possa spostarsi in fretta, tra interessi di settore e scelte politiche. Potrebbe interessarti anche il caso raccontato in DEA e dispensari in Minnesota.
Per orientarti tra i termini, leggi cos’è la canapa indiana.
Cosa aspettarsi ora
Il Congresso deve agire entro l’11 dicembre 2026: mantenere il divieto o creare un sistema alternativo di regolazione e tassazione. Griffith punta alla sessione post elezioni di metà mandato. L’esito resta incerto.
Domande frequenti
Cosa chiedono i lobbisti dell'alcol sulla canapa?
Secondo il report, hanno spinto i procuratori generali a firmare una lettera che chiede al Congresso di mantenere il divieto federale dei prodotti di canapa con THC.
Quando entra in vigore il divieto federale?
Dopo il rinvio approvato il 2 settembre 2026, la nuova data è l'11 dicembre 2026. Prima era il 12 novembre 2026.
Questo cambia le regole in Italia?
No, la notizia riguarda gli Stati Uniti. Per l'Italia valgono le norme nazionali, di cui trovi un quadro nella nostra guida.
Fonti
- Marijuana Moment — Alcohol Lobbyists Encouraged Law Enforcement Officials To Push For Federal Hemp Crackdown, Report Says
- Yahoo — West Virginia hemp business facing closure if new federal rules take effect















